AutoCad - Come realizzare un disegno 3D partendo da una pianta 2D?

Supponiamo di aver costruito la pianta bidimensionale di un appartamento; probabilmente avremo operato nell’area di lavoro Disegno e annotazione. Ciò che possiamo fare ancora in questa modalità di lavoro è creare le polilinee corrispondenti alla base dei muri. In un nuovo layer creeremo quindi tutte queste polilinee, che ricalcano la geometria già creata e che devono essere definite come chiuse, se vogliamo successivamente realizzare i muri come solidi e non come superfici.

pianta bidimensionale AutoCad

Si tratta ora di passare alle funzionalità nello spazio tridimensionale.

  • Modifichiamo l’area di lavoro e passiamo a Modellazione 3D.
  • Cambiamo la vista in SO assonometrico per poter verificare le operazioni che eseguiremo nella terza dimensione.
  • Andiamo a cambiare le opzioni di AutoCad, scheda Modellazione 3D. Controllo eliminazione per oggetti 3D: Mantieni geometria di definizione. Questa impostazione ci permetterà di non perdere la geometria originaria, quando da quella partiremo per costruire oggetti tridimensionali. Talvolta occorre tornare agli elementi di partenza!

Ci troviamo, ora, a vedere la nostra pianta in questo modo:

pianta bidimensionale AutoCad in vista assonometrica

Ci posizioniamo in un nuovo layer dove realizzeremo i muri.

Tramite il comando Estrudi, presente nella scheda Solido, richiederemo l’estrusione delle polilinee con altezze diverse: alcune verranno innalzate di m. 3, altre di m. 3,5, come si può vedere dai prospetti laterale e frontale.

prospetti AutoCad

Il risultato ottenuto è visualizzato nella figura seguente, con stile di visualizzazione Raggi X. Nella versione AutoCad 2014, qui usata, la scelta dello stile è possibile direttamente dai controlli in alto a sinistra nell’area di disegno.

estrusione AutoCad

Senza l’osnap UCS dinamico, ma impostando in modo autonomo gli opportuni UCS (assi xy lungo il piano verticale dei muri) si creano, in un nuovo layer, qui di colore rosso, i profili per porte e finestre. Per definire questi profili si può scegliere di usare il comando Rettangolo, che realizza il tratto come polilinea.

Questo è il risultato, in stile di visualizzazione Ombreggiato con spigoli.

profili di finestre e porte in AutoCad

Con l’UCS così determinato da questi profili si possono creare solidi, col comando Premi e trascina, che vengono sottratti dal muro.

Dopo aver definito, successivamente, le altre aperture dell’appartamento, il risultato è il seguente:

muri con finestre e porte realizzati con AutoCad

Con l’UCS globale riposizionato come in partenza, si disegna una base di appoggio per l’intero appartamento e si definiscono poi le opportune polilinee per la base delle due porzioni di tetto collocate a diversa altezza.

muri con finestre e porte realizzati con AutoCad

Col comando Estrudi si realizza lo spessore del tetto, come mostrato, in stile Concettuale, nella figura che segue.

casa realizzata con AutoCad in modellazione solida

Abbiamo ora una casa tridimensionale, perfettamente “solida”!